L’acchiappamosche

Sono a cena da amici e sono seduta di fronte a due di loro, olandesi.

Parlano e io li seguo (incredibilmente capendo tutto) finche’ uno dei due cerca di prendere una mosca, apparentemente davanti al suo viso. Lo fa tre volte, scoppia a ridere, e riprende il discorso.

Dopo mezzora, mentre parla, di nuovo cerca di prendere quella benedetta mosca che pero’ io non vedo. Lo fa di nuovo e stavolta osservo attentamente: io mosche proprio non ne vedo! E in quel che riesco a capire del discorso, non si parla ne’ di mosche ne’ di episodi relazionati a questi minuscoli animaletti. Uno dei due sta semplicemente raccontando all’altro cos’ha combinato al sera prima, un episodio davvero divertente visto come si sganasciano.

Prendo quindi coraggio e chiedo: scusa eh ma,  cos’e’ che ti infastidisce? Una mosca, una zanzara, una pulce?? Lui non capisce e io insisto, faccio addirittura il mimo! E lui che fa? ride e me lo rifa’ di nuovo.

Poi mi spiega : e’ un gesto che facciamo per dire “Ma sei matto??”.

E io che pensavo fossimo noi il popolo della gestualità!

 

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