L’elisir olandese di lunga vita godereccia

Scusate l’assenza ma qui al sud d’Europa, come sapete, si ha poca voglia di lavorare e si è sempre in vacanza..e in vacanza non si scrive. No aspettate, non sono più in Portogallo, ma com’è che provo la stessa sensazione?!

Vi svelo un segreto, l’elisir olandese di lunga vita godereccia: lavorare duro ma GODERSELA. Lavorare 8 ore (se è tanto) come macchine da guerra, con pausa caffè ogni due ore, un pranzo al volo, ma appena scattano le 17 (o le 16), penne giù e tutti a casa! TUTTI. Manager, schiavi, negozianti, impiegati. Non solo. Perchè lavorando se si è sfortunati 40 ore a settimana (eh già perchè qui normalmente chi ha figli lavora solo 4 giorni a settimana) il nostro spirito ha bisogno di staccare ogni tanto. Perchè vivere nell’apnea italiana da Gennaio a Luglio, pensando sempre “Quando arrivano le ferie?” e sperando qua e là in un ponte?

Dovete sapere che qui, complice forse la temperatura estiva “mite”, le scuole fanno le vacanze estive più corte rispetto a noi ma compensano durante il resto dell’anno. Scuole, istituzioni e aziende.

E quindi ci si trova in questo bellissimo limbo in cui non fai in tempo ad abituarti all’idea di tornare a lavoro che è già subito vacanza.

Più o meno è così:

– 2 settimane di vacanza per Carnevale (ci vuole del tempo per riprendersi dai party)

– 2 settimane per le “Vacanze di maggio” (bisogna godersi l’arrivo della primavera)

– 5 settimane per le vacanze estive (tutti al lago)

– 1 settimana per le “Vacanze d’autunno”, a fine ottobre (tutti a calpestare foglie secche)

–  2 settimane per Natale

E siccome anche tirare due mesi è difficile, abbiamo qua e là qualche ponte:

– Pasqua e Pasquetta (Marzo/Aprile)

– Il giorno del re, ex giorno dela regina (27 aprile)

– Il giorno della Liberazione (il 5 maggio ogni 5 anni)

– Il giorno dell’ascensione (29 maggio) che da noi non si festeggia ma qui è sacro

– Pentecoste (circa a giugno), si sta a casa la domenica e il lunedì

Ne consegue che lo stress è davvero minore e, soprattutto, si riesce ad andare in vacanza in periodi dell’anno davvero stupendi come primavera e autunno, pagando cifre irrisorie visto che si è in bassa stagione.

Noi ne abbiamo approfittato per fare qualche giro e ricevere visite, e devo dire che non ci si sente così stanchi come quando vivevamo da altre parti. Il lavoro è importante ma lo è anche la famiglia. La sera si spegne tutto in orario e si va da moglie e figli. Certo qui non si può fare la pausa pomeridiana giocando a beach volley in spiaggia come a Lisbona, ma non si deve nemmeno restare in ufficio fino alle 21 per finire del lavoro perchè qualcuno LO DEVE FARE e se ti fermi di più allora vieni visto bene dal capo. Non devi nemmeno lottare col coltello tra i denti per avere le ultime due settimane di luglio invece delle centrali di agosto per risparmiare un sacco di soldi sulle ferie. Perchè puoi andartene via in altri periodi dell’anno senza che nessuno ti guardi male.

Probabilmente questa suddivisione in Italia non sarebbe così fattibile visto che le nostre scuole non sono dotate di aria condizionata e i poveri bambini si lesserebbero stando tutto il giorno in un forno. Ma non sarebbe davvero una bella idea prendere spunto dai nordici?

 

 

 

 

 

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